La Stanza dei Bagni Santa Caterina è stata per anni uno dei luoghi più fotografati della costa ionica salentina. Questa cavità naturale scavata nella roccia, situata vicino al Parco Naturale Regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano, ha attirato fotografi, turisti e curiosi provenienti da tutta Italia.
Negli ultimi anni però la situazione è cambiata definitivamente. Nel 2026 l’accesso alla Stanza dei Bagni Santa Caterina è completamente vietato e interdetto, senza eccezioni.
Dove si trova la Stanza dei Bagni Santa Caterina
La Stanza dei Bagni si trova a Santa Caterina, marina del comune di Nardò, sulla costa ionica del Salento.
Santa Caterina è una località immersa nella macchia mediterranea, famosa per:
- mare limpido
- scogliere panoramiche
- pinete naturali
- atmosfera tranquilla ed elegante
L’intera area rientra in un contesto naturalistico protetto tra i più belli della Puglia.
Cos’era la Stanza dei Bagni Santa Caterina
La cosiddetta Stanza dei Bagni era una cavità naturale formatasi nella scogliera a causa dell’erosione marina.
L’acqua entrava tra le rocce creando una sorta di piscina naturale nascosta, diventata negli anni molto popolare sui social network e nei blog dedicati ai viaggi nel Salento.
Per molto tempo è stata considerata una delle location più suggestive della costa ionica salentina.
Perché la Stanza dei Bagni Santa Caterina è vietata
Oggi è importante chiarire un aspetto fondamentale: la Stanza dei Bagni Santa Caterina non è più accessibile.
Attualmente:
- è vietato entrare nell’area
- non esistono percorsi autorizzati
- la zona è segnalata e interdetta
Il divieto è stato rafforzato per motivi di sicurezza e tutela ambientale.
Le principali ragioni sono:
- rischio di caduta massi
- sentieri non sicuri
- erosione della costa
- protezione dell’ambiente naturale
Online si trovano ancora vecchie guide o indicazioni su come raggiungerla, ma si tratta di informazioni obsolete e potenzialmente pericolose.
Cosa vedere vicino alla Stanza dei Bagni Santa Caterina
Anche senza poter visitare la cavità, Santa Caterina resta una delle località più affascinanti del Salento.
Nei dintorni si possono trovare:
- calette rocciose accessibili
- mare cristallino ideale per snorkeling
- sentieri panoramici
- scorci naturali immersi nella macchia mediterranea
Il tratto costiero tra Santa Caterina e Parco Naturale Regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano continua a essere uno dei più scenografici della costa ionica.
Come arrivare a Santa Caterina
Raggiungere Santa Caterina è semplice:
- da Gallipoli: circa 30 minuti
- da Lecce: circa 40-45 minuti
- da Nardò: circa 10 minuti
Una volta arrivati è possibile parcheggiare nelle aree consentite e muoversi comodamente a piedi sul lungomare.
Dove soggiornare per visitare Santa Caterina
Per visitare al meglio la zona e scoprire la costa ionica salentina, una soluzione ideale è soggiornare presso Palazzo Donna Titì.
La struttura si trova nel centro storico di Nardò e permette di raggiungere facilmente:
- Santa Caterina
- Santa Maria al Bagno
- Porto Selvaggio
- le principali spiagge del Salento ionico
Soggiornare qui significa vivere il fascino autentico del barocco salentino restando vicini al mare e alle bellezze naturali della zona.